Amici del prossimo, della natura e di se medesimi

Ci illudiamo di vivere – attraverso storie e romanzi – vite non realmente vissute, provando emozioni che nella quotidianità ci vergogneremmo di manifestare. E se scoprissimo che anche a noi – coll’operare di ogni giorno – è concessa l’occasione di lasciare un segno? Di trovare il corrispettivo in una storia scaturita dall’immaginazione di uno scrittore?

            Noi dell’associazione “Ho Avuto Sete” possiamo, con ragionevole soddisfazione, dichiarare concluso un progetto che – nel tempo di un anno, e col contributo economico della regione Emilia Romagna – ci ha visti protagonisti nella realizzazione di un pozzo d’acqua potabile e in un’attività di sensibilizzazione su tematiche igienico-sanitarie rivolta al villaggio e alla scuola di Nédogo-Koupèla, in Burkina Faso. Se obiettivo immediato è ridurre, entro il 2030, numero di decessi e malattie provocati da sostanze chimiche pericolose e da contaminazione e inquinamento di aria, acque e suolo – diventa però fondamentale che nei prossimi dieci anni i giovani acquisiscano consapevolezza e competenze necessarie a promuovere sviluppo sostenibile, diritti umani, parità di genere, promozione di una cultura pacifica e non violenta, cittadinanza globale.

            Come Cosimo – il personaggio creato da Italo Calvino, protagonista di un’esistenza unica vissuta sugli alberi – che impara a potare le piante e sistemare i giardini, e in cambio chiede ai proprietari un ragionevole compenso. “… badava sempre, potando e disboscando, a servire non solo l’interesse del proprietario della pianta, ma anche il suo, di viandante che ha bisogno di rendere meglio praticabili le sue strade; perciò faceva in modo che i rami che gli servivano da ponte tra una pianta e l’altra fossero sempre salvati, e ricevessero forza dalla soppressione degli altri. Così, questa natura d’Ombrosa ch’egli aveva trovato già tanto benigna, con la sua arte contribuiva a farla vieppiù a lui favorevole, amico a un tempo del prossimo, della natura e di se medesimo.”

Progetto n.42: Realizzazione di un impianto idrico di acqua potabile per il villaggio della scuola di Nédogo, Koupéla – Burkina Faso

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