Progetto n°22 / Importo: 10000€

Realizzato

Realizzazione di un impianto idrico di acqua potabile per l’ospedale di Usokami – Tanzania

Don Antonio Dotti, secondo viaggio, Tanzania: dal Burkina passiamo in Tanzania, di fatto facciamo capodanno fra aeroporti, con simpatico tentativo di dormita fuori dall’aeroporto su una panchina e un viaggio mozzafiato in piper per raggiungere Iringa e poi usokami. La Tanzania è un po’ più sviluppata del Burkina Faso, ma rimane ancora tantissimo da fare. Siamo scortati da p. Vincent, dinamico e simpatico sacerdote che parla perfettamente italiano perchè ha studiato in Sicilia e ha servito la comunità di Lampedusa, con tutti i suoi problemi legati alla gestione degli sbarchi. L’inaugurazione dell’impianto idrico si svolge al termine della s. Messa, indimenticabile, dedicata a Maria, protettrice in particolare di quella Comunità, nella solennità del primo dell’anno, cioè quale Madre di Dio. Colori, musica, ritmo, danze dei bambini, ci hanno trascinato in una preghiera partecipata da tutto il villaggio disperso e riunitosi per lodare il Signore e ricevere la benedizione di capodanno, rappresentata, nell’occasione, anche dalla partenza del funzionamento del nostro progetto con loro.
Il viaggio in quei luoghi ci permette di visitare anche l’ospedale di tosamaganga, che la mia parrocchia aiuta da più di un decennio attraverso il CUAMM , ong con cui Ho Avuto Sete ha realizzato varie collaborazioni. Un’occasione splendida per confermare l’impegno affinché sia formato personale medico locale competente e per conoscere e condividere le esperienze dei ‘medici con l’ africa’ e delle loro famiglie. Abbiamo avuto anche l’onore di conoscere Teresa Saglio, la volontaria più longeva della ong, una vera icona dell’impegno per il prossimo con la propria vita.
Torniamo in Italia dopo 6 giorni pieni e intensi, carichi di emozioni, ma anche della consapevolezza che il mediterraneo è solo un laghetto che unisce due sponde della stessa famiglia umana.

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